Democrazia nelle Regole

Sperando di fare cosa gradita, mi permetto di inoltrare quanto segue a fini di aggiornamento sulle attività mie e di "Democrazia nelle Regole".
Segnalo in particolare la bella e stimolante esperienza del recente III Festival della Legalità, "Le Regole del mio mondo giovane": diverse centinaia di studenti giunti da tutta Italia sono convogliati su Roma per dialogare di Regole e di Democrazia.
Il Capo dello Stato ha aderito all'iniziativa - e ne siamo particolarmente onorati - conferendoci la Medaglia del Presidente della Repubblica. Relatore d'eccezione, la VicePresidente della Camera, Marina Sereni.
Il Segretario di Stato di Sua Santità, il Card. Pietro Parolin, nel suo messaggio, ci ha rivolto calde parole benedicenti.
Il tutto non può che incoraggiarci nella prosecuzione di un'attività che, faticosa quanto basta, crediamo nondimeno rappresenti preciso Dovere di ogni buon giurista.
Nell'accludere il comunicato stampa, esprimo vive cordialità e sensi di stima.
Giulio Bacosi
Avvocato dello Stato
 
 
Grande successo a Roma dell’iniziativa, realizzata dalla associazione Democrazia nelle Regole, presieduta da Giulio Bacosi, che fa dialogare istituzioni politiche e società civile con gli studenti d’Italia. L’obiettivo, raggiunto, è quello di sensibilizzare i giovani ai temi della legalità e delle regole condivise che avvicinano realtà geograficamente distanti ma vicine per condivisione di valori. Quest'anno il Festival ha ottenuto il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica oltre al patrocinio del Ministero dell’Interno.
Nell’ultimo decennio DnR si è posta come obiettivo proprio la promozione della cultura delle regole sul territorio nazionale avendo come interlocutori privilegiati cittadini e studenti, spesso disorientati da una crescente disaffezione al mondo dei valori costituzionali sottesi alle regole che garantiscono la convivenza civile della nostra società. Regola è la parola chiave, intesa come fondamento di libertà e solidarietà per tutti i cittadini che desiderano comprendere il senso profondo che i Costituenti vollero dare agli articoli 2 e 3 della Costituzione. Non è vuota retorica, ma un tentativo calato nella realtà del tessuto sociale del nostro paese, come ha sottolineato il presidente della associazione, Giulio Bacosi, ponendo l’attenzione proprio sull’aspetto valoriale dell’iniziativa: “Il Festival della Legalità – è quanto di più bello ed emozionante possa esistere per chi ha dedicato la vita al Diritto. Sarebbe sterile pensare alle regole come ad un qualcosa di arido, esse sono un valore ed è un dovere instillare nei giovani amore per tali regole”.
 La  riflessione di quest’anno  punta l’attenzione su 5 ambiti di interesse degli studenti: famiglia, ricerca, sport, politica, sociale. Seguendo le regole che derivano dalla nostra Costituzione si possono raggiungere risultati di eccellenza nella vita e l’eccellenza è veramente tale se tiene conto dei valori della solidarietà e della tolleranza. Lo hanno testimoniato i numerosi ospiti  della giornata e i rappresentanti delle istituzioni presenti, dalla vicepresidente della Camera Marina Sereni, al Prefetto Rosanna Rabuano in rappresentanza del Viceministro dell’Interno Filippo Bubbico. Il Sottosegretario del MIUR Vito De Filippo, che  trattenuto da impegni istituzionali ha voluto mandare un messaggio a tutti i presenti.  Durante la tavola rotonda, moderata dal vicedirettore del Tg1 Rai Filippo Gaudenzi, gli studenti, provenienti da tutta Italia, hanno dialogato con Maria Cristina Antonucci, Ricercatore in Scienze Sociali presso il CNR, Matteo Cavagnini e Mohamed (Giulio) Sanna Ali, Capitano e Presidente del Santa Lucia Basket Roma, Domenico Mastrolitto, Direttore Campus Bio-Medico Spa  e Segretario UCID Lazio.
Il Festival della Legalità è il completamento di quanto viene svolto a livello locale con passione e metodo dal Presidente Giulio Bacosi, in tutta Italia, attraverso la sigla di Protocolli con i Prefetti e incontri nelle scuole. Non deve rimanere solo una bella esperienza,il percorso deve continuare. E i ragazzi lo chiedono, pongono domande, desiderano dialogare con gli esperti per diventare protagonisti. L'Associazione ci mette la faccia, il sacrificio ma anche la soddisfazione di vedere tanti volti di ragazzi e ragazze, illuminati dalla speranza. E allora via alle domande. Ed è bello che a porre una domanda ai due atleti paralimpici, sia una studentessa disabile; è importante che la Vicepresidente della Camera sappia dialogare con i giovani. E tutti sono accomunati da quell'art.2 della Costituzione che sottolinea il principio di solidarietà. Sono tante le iniziative che da questa giornata prenderanno un avvio concreto da Nord a Sud nel nostro bel paese. Non è la fine di un Festival, ma un traguardo da cui ripartire.
Un traguardo come il recente protocollo siglato con il Prefetto di Foggia, la dr.ssa Maria Tirone. In una delle sale di rappresentanza della Prefettura abbiamo incontrato gli studenti di alcune scuole che hanno partecipato al seminario sul tema: "La Costituzione Repubblicana nel prisma dell'attualità". L'Avv. Giulio Bacosi ha presentato i principi fondamentali della nostra Costituzione a partire dai temi di attualità e dalla cronaca degli ultimi giorni, dialogando con i ragazzi e le ragazze e rispondendo a tutte le loro domande.
Il Presidente Giulio Bacosi con il Prefetto di Foggia, Maria Tirone
Foto di gruppo in Prefettura con gli studenti, le insegnanti e le autorità che hanno parteicpato all'incontro